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Crociera Nord Egitto e Relitti |
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CRUISEMANIA
2006

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L'itinerario
parte da Sharm, la navigazione segue le rotte
sia verso Aquaba, (arcipelago dell'isola
di Tiran) che Suez in direzione del
Reef di Shaab Mahmood (particolare
attenzione a Shaab Ali dove giace il famoso
relitto del Thistlegorm),
non manca la tappa nella punta estrema della
penisola del Sinai per le immersioni e lo
snorkeling nel Parco Marino di Ras
Mohamed. La traversata dello stretto
del canale di Gubal vi permetterà
di esplorare le isole di Gubal, di passeggiare
nella spiaggia deserta di Bluff Point
e di ammirare il relitto da poco ritrovato
"Rosalie Mooller"
e i relitti di Abu Nuhas. |
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LO
STRETTO DI TIRAN
Lo stretto di Tiran ha un importanza sia a livello
storico che geografico. È formato dall’isola
di Tiran ad est e dalle coste del Sinai ad ovest.
Lo stretto passaggio ed il dislivello di profondità
rende i quattro reef affioranti nello stretto
tra i più interessanti di tutta la zona.
Le immersioni che vengono svolte, sono influenzate
e dalle condizioni meteo marine e dalle correnti
che dipendono dalle maree.
Sono tutte immersioni in corrente svolte con
l’ausilio di gommoni su pareti degradanti
e ricchissime di coralli coloratissimi.
1. Il primo reef partendo da Nord è Jackson
Reef, facilmente riconoscibile dal relitto del
Lara un mercantile incagliato sul versante settentrionale:
ampi ventagli di gorgonie si alternano a grossi
alcionari variopinti. Lungo le pareti del reef
sempre presenti i carangidi in caccia di piccoli
pesci di barriera. Durante l’immersione
guardando verso il mare aperto è facile
osservare gli squali grigi, le aquile di mare
e, nei periodi invernali, le mante.
2. Woodhouse è un reef
stretto, le cui pareti ricche di anfratti molto
suggestive. Sul gradino dei 30 mt., spesso si
avvistano gli squali nutrice che riposano sul
fondo. E’ facile avvicinarli e fotografarli.
3. Thomas Reef, di forma tondeggiante
il più piccolo dei quattro reef, in caso
di assenza di corrente si riesce in un immersione
a girarlo tutto.
4. Gordon Reef è il
vero e proprio punto di riferimento dello Stretto
di Tiran. Anche lui riconoscibile dal relitto
della Luilla, un mercantile che viaggiava da
Aqaba a Suez, poggiato sul versante settentrionale..
Sono frequenti gli incontri con squali pinna
bianca,tartarughe ed enormi pesci napoleone.
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ALTERNATIVE
A poca distanza da Ras Mohammed troviamo Alternative
Reef, un insieme di torrioni madreporici
molto interessanti. La barca qui può
ancorare ad una boa tra i torrioni e la costa
del Sinai ad una profondità di circa
10 mt su un fondale sabbioso. Da qui l'immersione
si potrà svolgere con tutta calma. Il
fondale all’esterno dei torrioni diventa
poi più profondo con un fondale corallino.
L’immersione viene svolta ad una profondità
media di 20mt, è da subito molto bella,
lungo le pareti si potranno intravedere pesci
scoiattolo (Adioryx spinifer), pesci farfalla
e splendidi crinoidi. |
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SMALL PASSAGE
Distante circa due miglia dalla parte più
meridionale dell’ esteso reef di Sha’ab
mahmoud è un caratteristico
passaggio profondo circa 7 mt che collega
l’interno del reef con l’esterno.
Il momento migliore per avere una buona visibilità
è di immergersi quando la corrente
dall’esterno del reef va verso l’interno
della laguna.L’immersione inizia sulla
parete esterna del reef, che degrada su un
fondale sabbioso con piccoli torrioni corallini
di circa 20 25 mt fino a trovare il passaggio
che conduce all’interno della laguna.
Caratteristica dell’immersione sono
le anguille giardiniere che si trovano sul
plateau sabbioso, facile l’incontro
con murene e tartarughe.
In prossimità del passaggio si può
vedere lo squalo leopardo e banchi di piccoli
barracuda
Data la presenza di corrente, i coralli sono
estremamente colorati.
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Il
Relitto del DUNRAVEN
Navigando per circa un’ora dopo Ras Mohammed
verso il canale di Suez si avvista il grande
Reef affiorante di Sha’ab mahmoud
con il suo faro di Beacon Rock. Qui nel lontano
1876 affondò, dopo aver urtato contro
il Reef affiorante, il DUNRAVEN,
un mercantile inglese lungo 82mt e largo 9,
a propulsione mista vela vapore che faceva ritorno
dalle Indie con un carico di lana, cotone e
ceramiche. Lo scafo giace ribaltato sul reef
su una parete degradante che finisce con un
plateau sabbioso ad una profondità di
28 mt dove giace la poppa mentre la prua è
ad una profondità di 14 mt L’immersione
inizia costeggiando la chiglia, ricca di corallo
nero andando verso la poppa dove la grande elica
è ornata di alcionari. Attraverso gli
squarci che provocarono l’affondamento
si può entrare nello scafo: la zona centrale,
dove si nota la grande caldaia a vapore, è
divenuta la dimora di grosse cernie. Miriadi
di Glass Fish nuotano tra le lamiere dello scafo
offrendo, grazie anche ai raggi di luce che
filtrano dallo stesso, uno spettacolo eccezionale.
L’immersione termina visitando la prua
e successivamente risalendo lungo la parete
del Reef.
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SHA’AB
ALI e il Relitto del THISTELGORM
A poche miglia dal Reef di SHA’AB ALI
il relitto del cargo armato inglese THISTELGORM
giace su un fondale sabbioso a 32 mt. di profondità.
Affondato mentre era alla fonda dai tedeschi
il 6 ottobre del 1941 aveva circumnavigato l’Africa
e stava trasportando materiale bellico per rifornire
le truppe del nord africa, fu scoperto per la
prima volta da una delle prime spedizioni di
Cousteau. Le strutture della nave, lunga 126
mt, con una stazza di circa 5000 Tonn., risalgono
fino a 14mt. di profondità facilitando
l’immersione ai subacquei. L’acqua
è spesso torbida e la corrente a volte
può essere forte. Il THISTELGORM trasportava
sul ponte 4 vagoni ferroviari, due grossi siluri,
automobili, autocarri, due carri armati, motociclette
BSA, cingoli per carri armati, divise e stivali
per la truppa. Il tutto ancora in parte integro
e ben riconoscibile nonostante la corrosione.
Al relitto vanno dedicate almeno due immersioni,
una interna ed una esterna.
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SHAG ROCH
Nella parte meridionale dell’ estesissimo
reef di sh’ab ali, un altro reef emerge
quello di shag roch, la roccia del cormorano.
Immersione caratterizzata da forte corrente,
su parete degradante che arriva a circa 20
25 mt su un plateau corallino. Nel versate
nord ovest ci si può immergere sul
relitto del Sara h, Una mercantile inglese
costruito nel 1871 che affondò dieci
anni dopo essere stata varata mentre si dirigeva
verso lo Yemen trasportando carbone. ormai
soltanto dimora di miriade di pesci corallini.
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SHA’AB
ABU NUHAS
Sullo stretto di Gubal, in posizione molto pericolosa,
perché sul margine delle linee di navigazione,
affiora il reef di Shab Abu Nuhas, denominata
dai beduini la barriera di ottone.
Sul suo versante nord giacciono quattro relitti. |
Il
Ghiannis D una nave mercantile
greca lunga 99 mt ha urtato il reef nell’
aprile del 1983 e nel corso di due settimane
si è lentamente spezzata in due tronconi
ed è affondata Durante l’immersione
con penetrazione si possono vedere la sala macchine
con generatori e motori, il ponte di comando
e successivamente poco distane la sezione di
prua anch’essa molto pittoresca.
La profondità varia dai 5 ai 28 mt. Il
più vecchio e forse il più affascinante
dei relitti di Shab abu nuhas è il Carnatic,
affondato nel 1869, dopo aver lasciato Suez
in direzione di Bombay.
Era uno steamer con propulsione mista vela vapore
lungo 90 mt che fungeva da nave postale. La
storia narra che 8000 delle 40000 sterline d’oro
sono andate perdute.
Su un fondale tra i 20 e i 30 mt giace a 45
gradi angolari alla barriera. Spaccato nel mezzo
la Prua e la poppa sono praticamente intatte. |
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Il
CHRISOULA K. Era un cargo di
nazionalità greca, che trasportava un
carico di piastrelle italiane verso jeddah in
Arabia saudita, varato nel 1954 ed affondato
nel 1981,ha urtato il reef probabilmente per
un errore di rotta ed è affondato immediatamente.
L’immersione inizia dalla zona più
fonda a circa 27 mt, dove è situata la
particolare poppa con ancora ben visibili l’elica
ed il timone. Si prosegue lungo il ponte, dove
si potrà notare come il carico composto
da piastrelle sia ammassato in modo caotico
all’interno dello scafo a causa dell’urto
contro la barriera. L’ immersione finisce
ad una profondità di 4 mt. |
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Distante cinque minuti di
nuoto dalla chrisoula giace con la parte più
fonda a 30 mt il Kimon M
una nave di 3.714 tonnellate lunga 106 metri
per 14.8 di larghezza con un pescaggio di
6.81 metri, Il Kimon M era una nave da carico
che trasportava 4500 tonnellate di lenticchie,
partita dalla Turchia alla volta di bombay
urto il reef il 12 dicembre del 1978. |
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IL
ROSALIE MOLLER
Tra le isole di Gobal Grande e gobal piccola
giace ad una profondità massima di 45
mt il relitto del rosalie moller. Costruita
all'inizio del 1900 a Glasgow, la nave Rosalie
Moller stava trasportando carbone dall'Inghilterra
ad Alessandria, passando per Durban, quando
i bombardieri tedeschi la bombardarono l'otto
Ottobre 1941, due giorni dopo l'affondamento
del Thistlegorm. La Rosalie Moller era alla
fonda al momento dell'attacco, ed affondo immediatamente
con la conseguente perdita di due vite tra gli
uomini a bordo.
L'immersione viene svolta percorrendo il ponte
a circa 30 mt di profondità e la visibilità
è spesso scarsa. Il relitto, molto affascinante
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DATI
TECNICI DELLA BARCA: MY “OCEAN DREAM”
Categoria: LUXURY
Lunghezza 30 m Larghezza 7.6 m Anno costruzione
2006 Velocità 11 kn Materiale Legno
Matori 2 500 Hp Man Generatori 2 80Kw &
55 Kw Gasolio 10 T Acqua 12 T
Sistemi sicurezza ed emergenza 2 autogonfiabili
da 20 persone, Kit ossigeno e primo soccorso
Strumenti VHF, GPS cartografico, eco scandaglio,
Radar 36 miglia.
Compressori Coltri MCH16, con membrana Nitrox
Bombole 40 monoattacco da 12 litri in alluminio
DIN/INT
Tender 5.5 m con 40 Hp Yamaha
Interni
Dieci cabine doppie con servizi privati e
aria condizionata. Otto sono nel ponte inferiore
e due in quello superiore. Salone e dinette
con aria condizionata, TV e DVD.
Esterni
Ampio Sun Deck per gli amanti della tintarella.
Grande piattaforma diving.
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| Date:
Dal 05-11-2006 al 12-11-2006 |
Quota
di partecipazione: EURO
1150 comprende (Volo aereo a/r in classe
turistica Franchigia bagaglio 15 Kg Trasferimenti
da/per la barca ,Sette notti in cabina doppia
e/o tripla, pensione completa, con acqua (solo
ai pasti) the e caffè (liberi durante
il giorno).
Immersioni
ILLIMITATE !!! per i sub in
possesso di brevetto internazionale.
Assistenza in italiano.
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La quota Non comprende: 25€ visto +
21€ assicurazione + 20$ da pagare in
loco per la tassa al Parco di Ras Mohamed. |
Per
informazioni:
Steven Cocchi 328 7060720
0187 501573
submania@submania.info
Oppure: Marcello Di Francesco
347 1386346 |
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